██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Coin
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwbgCoin S.p.A. (pronuncia mwbwcoín, /koˈin/cite-ref-1[1]) è una società per azioni che, con una catena italiana di mwdqgrande magazzino di fascia alta, opera con le insegne mwdgCoin, mwdwCoin Excelsior e mweaCoincasa nei settori dell'abbigliamento, della bellezza e della decorazione d'interni.
Coin è di proprietà della società italiana Centenary S.p.A., che nel marzo del 2018 è stata acquisita dal fondo di mwegmwewprivate equity inglese mwfaBC Partnerscite-ref-ces-2-0[2] attraverso un'operazione di mwgqmanagement buyout.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Storia
Gli inizi
Coin venne fondata nel mwig1916 a mwiwPianiga, da Vittorio Coìn, che ottiene la licenza di venditore ambulante per vendere tessuti ed articoli di merceria. Nel mwja1927 aprì un negozio di tessuti, mwjqfilati e mwjgbiancheria a mwjwMirano. Due anni dopo fu inaugurato un magazzino per la vendita all'ingrosso a mwkaDolo. Dopo aver potenziato il negozio di Mirano (1931), furono aperti un negozio (mwkq1933) e un magazzino (mwkg1937) a mwkwMestre, seguito dal punto vendita di mwlaPadova (mwlq1947).
Fra mwmg1962 e mwmw1965 vengono aperti a Milano i Coin di mwnapiazza Cinque Giornate, con un'area di oltre mwnq5000 m² disposta su 8 piani, di piazzale Loreto e di corso Vercelli. L'espansione prosegue toccando Parma e Bergamo, fino al nuovo grande complesso di Mestre in pieno centro, sviluppato su sei piani con una superficie che sfiora i mwng20000 m², più un supermercato PAM nel piano interrato. Tra il mwnw1966 e il mwoa1974 si aprono magazzini a mwoqVerona, mwogBrescia, mwowVicenza, mwpaVarese, mwpqPordenone, mwpgVigevano, mwpwMantova, mwqaGenova, mwqqLivorno, mwqgUdine, mwqwPiacenza, mwraNapoli, mwrqTaranto e mwrgFerrara.
Attentati e incidenti
Il 27 marzo mwsq1970 il punto vendita di Mestre è oggetto di un attentato dinamitardo, di cui diversi anni dopo si scoprirà essere stato utilizzato lo stesso lotto di esplosivo della mwsgstrage di piazza Fontana a Milano.
Il 17 gennaio mwta1986, il punto vendita di Venezia è devastato da un furioso incendio, in cui perdono la vita Daniela Masnada (25 anni, incinta di quattro mesi, lavorava come telefonista), Fernanda Mazziotta (direttrice della filiale), Emilia Merlo (una cliente che si trovava a far compere con il marito), Walter Ruffato (operaio), Franca Tagliapietra (commessa).
Nuovi negozi e chiusure
Nel mwxw1999 il piazzale antistante il più grande punto vendita italiano, a Mestre, dopo adeguati restauri viene ribattezzato in onore di Vittorio Coin. Sempre nel 1999 Coin viene quotato alla mwyaBorsa Italiana. Nell'estate del 2000 viene acquisita in Germania la catena Kaufhalle. L'acquisizione si rivela fallimentare e la società è in seguito ceduta, emergono anche dissapori tra i fratelli Vittorio e Piergiorgio con il secondo che viene estromesso dall'azienda, i conti del gruppo finiscono in rosso nonostante un fatturato di 1,2 miliardi di euro.cite-ref-per-3-0[3]
Nel mwzg2005 il fondo francese di mwzwprivate equity PAI Partner entra nella società rilevandone per 181 milioni il controllo (il 62,9% rimane alla famiglia e il resto lanciando un'OPA al prezzo di 2,4 euro per azione: al termine la società esce dal listino di Borsa).cite-ref-per-3-1[3] La cifra permette di riscattare la quota di azioni date in pegno alle banche creditrici mentre una parte serve per entrare con il 45% nella società (Canaletto Investimenti) che controlla il fondo PAI. L'obiettivo della famiglia è infatti di ritornare in possesso della maggioranza una volta che il gruppo sia stato risanato.cite-ref-per-3-2[3] Alla guida dell'azienda viene nominato Stefano Beraldo.
Nel mwcq2007 inizia un mwcgrestyling del gruppo, partendo con il grande magazzino "flagship" di mwcwMilano mwdaPiazza Cinque Giornate, che verrà riaperto al pubblico il 14 marzo mwdq2008. Nel 2009 è acquisita per 40 milioni la catena UPIM, diventando la prima rete in Italia di distribuzione di abbigliamento con i marchi Coin, UPIM e OVS, per un totale di 883 negozi e grandi magazzini.cite-ref-4[4]
Dopo sei anni di gestione, nel mwew2011, il fondo PAI cede il 69,30% di Coin (valutato complessivamente 930 milioni)cite-ref-val-5-0[5] al fondo di mwgaprivate equity inglese BC Partners,cite-ref-val-5-1[5]cite-ref-6[6] alla guida dell'azienda resta Stefano Beraldo mentre nel consiglio d'amministrazione non appare più un componente della famiglia Coin.
Nello stesso anno, a Salerno chiude l'unico punto vendita presente in città. Nel 2015 OVS è quotata in Borsa a Milano.
Nel luglio mwlg2018 chiude lo storico punto vendita di Venezia in zona Rialto.
Coin S.p.A.
Il 1º gennaio mwmq2017 alla mwmgnewco mwmwCoin S.r.l., interamente controllata dal Gruppo Coin, è stato conferito il ramo d'azienda commerciale sotto le insegne Coin, Coin Excelsior e Coincasa.
Nel marzo 2018 BC Partners cede il controllo di Coin ad una cordata organizzata da Beraldo e formata da 23 manager del gruppo con una quota del 25% (tra di loro Ugo Turi, Alessandro Faccio, Alessandro Massa, naturalmente Beraldo) mentre il resto, con partecipazioni che vanno dal 5% al 15% finisce nelle mani di un gruppo di imprenditori: tra gli altri Alessandro Bastagli (proprietario di Lineapiù e Shanghai Thung), Enzo De Gasperi (proprietario del gruppo di prodotti per la casa Edg), Giorgio Rossi (settore immobiliare), Jonathan Kafri (proprietario del gruppo fiorentino di accessori Sicem).cite-ref-ces-2-1[2] In novembre Giorgio Rossi è nominato presidente di Coin mentre Beraldo resta a tempo pieno alla guida di OVS, sempre sotto il controllo di BC Partners. Nell'ottobre del 2019, Marco Marchi, fondatore e presidente di mwoqLiu Jo, entra nell’azionariato di Coin S.p.A. con una quota del 15 per cento, attraverso un aumento di capitalecite-ref-8[8]. Nel gennaio 2023 Marchi diventa presidente della società.cite-ref-9[9]
Insegne di Coin S.p.A.
• Coincasa: presente sia all'interno dei negozi Coin con lmwxw'mwyahome decor che in singoli punti vendita. È dedicata all'arredo, al soggiorno, al bagno, al letto, alla tavola ed ai complementi d'arredo delle abitazioni. Conta 110 negozi, di cui 70 in Italia e 40 all'estero, in particolare nell’area dell’Est Europa, nel bacino del Mediterraneo e nel Nord Europa.
Curiosità
• Nel 1986 Coin è stato il primo dettagliante in Italia a sviluppare una carta fedeltà, la Coincard.
Nella cultura di massa
• Nel film mwzwmw0aChiedimi se sono felice (mw0q2000) con mw0gAldo, Giovanni e Giacomo, Giovanni lavora come mimo all'interno dei grandi magazzini Coin di Milano piazza Cinque Giornatecite-ref-13[13].
Loghi storici
Note
cite-note-11. ↑ mw9w mw-amw-qBruno Migliorini mw-get al., mw-wmw-aScheda sul lemma "Coin"mw-w, in mwaqcmwaqgDizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2010, mwaqkISBNmwaqo 978-88-397-1478-7.mwaqw
cite-note-ces-22. ↑ mwarimwarmmwarqCoin, gli storici grandi magazzini tornano in mani italiane, su mwarurepubblica.it, 1º marzo 2018. mwaryURL consultato il 13 marzo 2018.
cite-note-per-33. ↑ mwar4mwar8mwasaCoin, la famiglia cede il 62,9% al fondo Pai, su mwasefashionmagazine.it, 29 marzo 2005. mwasiURL consultato il 18 novembre 2018.
cite-note-44. ↑ mwasymwascmwasgCoin acquista i negozi UPIM e diventa la prima rete in Italia, su mwaskilgiornale.it, 17 dicembre 2009. mwasoURL consultato il 18 novembre 2018.
cite-note-val-55. ↑ mwatamwatemwatiCoin, si chiude la gestione dei fondi Pai. BC Partners si compra i grandi magazzini, su mwatmfinanza.com, 9 novembre 2011. mwatqURL consultato il 18 novembre 2018 mwatu(archiviato dall'mwatyurl originale il 18 novembre 2018).
cite-note-66. ↑ mwatomwatsmwatwCoin, il fondo Pai tratta con BC Partners, su mwat0lagazzettadelmezzogiorno.it, 1º febbraio 2011. mwat4URL consultato il 18 novembre 2018.
cite-note-77. ↑ mwauimwaummwauqApre a Roma il primo Coin Excelsior, un nuovo department store, su mwauuvogue.it, 25 aprile 2014. mwauyURL consultato il 17 maggio 2014.
cite-note-88. ↑ mwauomwausmwauwLiu Jo entra nel cda di Coin con una quota del 15% di azioni, su mwau0VeneziaToday. mwau4URL consultato il 9 maggio 2022.
cite-note-99. ↑ mwavimwavmmwavqMarco Marchi, nuovo presidente di Coin, su mwavuaifi.it. mwavyURL consultato il 3 febbraio 2023.
cite-note-pam-1010. ↑ mwavomwavsmwavwCoin chiama Matteo Cosmi come nuovo CEO, su mwav0pambianconews.com, 24 settembre 2024. mwav4URL consultato l'8 ottobre 2024.
cite-note-1111. ↑ mwawimwawmmwawqUE autorizza acquisizione di Coin da parte di Sagitta e MIA, su mwawuTeleborsa. mwawyURL consultato il 14 agosto 2025.
cite-note-1212. ↑ mwawomwawsmwawwIl gruppo Coin riprende a volare, su mwaw0italiaoggi.it, 14 luglio 2017. mwaw4URL consultato il 31 ottobre 2017.
Voci correlate
Collegamenti esterni
• (IT, EN) Sito ufficiale, su coin.it.
• Coin Official (canale), su YouTube.
• Sito Coin Excelsior, su coinexcelsior.com. URL consultato il 6 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2017).
• Sito Coincasa, su coincasa.it.